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Come capire se l’acqua è potabile

come capire se l'acqua è potabile

Dott. Francesco Gabbai, geofisico e responsabile tecnico di Sorgiva Srl

La sicurezza dell’acqua può essere garantita solo attraverso analisi chimiche e microbiologiche. Tuttavia, esistono segnali visibili o percepibili che possono suggerire la presenza di contaminazioni.

In questo articolo esaminerò le principali caratteristiche da osservare quando si utilizza acqua non analizzata per il consumo umano. È importante ricordare che l’apparente limpidezza non sempre equivale a sicurezza: batteri, inquinanti invisibili o insapori, come l’arsenico, possono comunque essere presenti. Bere o usare acqua non controllata, anche per scopi igienici, è quindi altamente sconsigliato.


Segnali di possibile contaminazione dell’acqua

1. Colore: la limpidezza come indicatore

L’acqua potabile deve essere trasparente. Alterazioni del colore possono indicare:

Un cambiamento di colore è un segnale da non sottovalutare.


2. Odore: un’acqua sicura è inodore

Un odore anomalo può rivelare contaminazioni:

Ogni variazione nell’odore richiede un’attenzione immediata.


3. Sapore: un indicatore sensibile

L’acqua potabile dovrebbe avere un sapore neutro. Alterazioni possono indicare problemi:

Un gusto anomalo è sempre motivo di preoccupazione.


4. Presenza di particelle sospese

L’acqua potabile deve essere priva di particelle visibili. Tra i segnali d’allarme:


5. Reazioni cutanee o problemi di salute

Anche un’acqua in apparenza pulita può essere contaminata. Possibili segnali indiretti includono:


6. Posizione della fonte d’acqua

La collocazione della fonte può influenzare in maniera significativa la sicurezza dell’acqua. Esempi comuni:


La normativa italiana sulla qualità dell’acqua

In Italia, il decreto legislativo 18/2023 recepisce la direttiva UE 2020/218 e stabilisce i parametri microbiologici, chimici e fisici per l’acqua destinata al consumo umano. Solo analisi condotte da laboratori accreditati possono garantire il rispetto di tali standard.


Cosa fare in caso di dubbi sulla qualità dell’acqua

  1. Raccogliere campioni correttamente: segui le indicazioni disponibili sul nostro sito per evitare contaminazioni durante il prelievo.
  2. Affidarsi a un laboratorio certificato: richiedi analisi chimiche e microbiologiche dettagliate.
  3. Consultare un esperto: interpreta i risultati e valuta soluzioni come filtri o sistemi di potabilizzazione.
  4. Visita il nostro sito www.sorgiva.info per maggiori dettagli e per accedere a risorse utili.

Sorgiva Srl è specializzata nel trattamento delle acque e opera in diverse regioni italiane, tra cui Lazio, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia. Per informazioni, consulenze o preventivi:

Nota finale

Il Dott. Francesco Gabbai, geofisico e responsabile tecnico di Sorgiva Srl, è a disposizione per offrire consulenze personalizzate sulla qualità dell’acqua e su come garantirne la sicurezza per te e la tua famiglia.

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